lunedì 13 febbraio 2012

Depressione..malattia di questo millennio


L'alterazione dell'umore, l'insonnia, sensazione di inutilità, perdita di peso corporeo, idee di suicidio o di atti autolesionisti sono tutti sintomi che concorrono nel quadro dei disturbi dell'umore e più precisamente in quel che conosciamo come depressione. Spesso gli stati depressivi sono sproporzionati alla situazione reale che il soggetto sta vivendo. Cos'è la depressione? Innanzitutto bisogna fare una distinzione tra episodio depressivo, quando si tratta di un unico episodio transitorio, e disturbo depressivo entrambi sono caratterizzati da una maggiore o minore gravità e quindi si parlerà più precisamente di episodio depressivo maggiore e disturbo depressivo maggiore.
Secondo il manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM IV TR) la caratteristica fondamentale dell'episodio depressione maggiore è data da un periodo di almeno due settimane durante le quali è presente depressione dell'umore, perdita di piacere e/o interesse per tutte le attività. A questa si aggiungono almeno quattro di questi sintomi: alterazioni dell'appetito, del peso, del sonno, ridotta energia, difficoltà di concentrazione, idee suicide o di morte e devono presentare un cambiamento rispetto allo standard comportamentale del soggetto.

Non si diagnostica l'episodio depressivo maggiore se i sintomi soddisfano i criteri dell'episodio misto. Deve essere presente disagio clinicamente significativo o compromissione nel funzionamento sociale o lavorativo. Un episodio depressivo maggiore non è dovuto agli effetti fisiologici diretti di una sostanza o di una condizione medica generale.
Le caratteristiche principali del disturbo depressivo maggiore sono: la presenza di uno o più episodi depressivi maggiori, l'episodio depressivo maggior non è inquadrabile come disturbo schizoaffettivo e non è sovrapposto a schizofrenia, disturbo delirante o disturbo psicotico non altrimenti specificato ed infine non è mai presente un episodio maniacale, un episodio misto. Il disturbo depressivo maggiore può essere un singolo episodio o può essere ricorrente. Una forma meno grave di depressione è il disturbo distimico caratterizzato da umore depresso cronico, presente gran parte del giorno e per almeno due anni. Presenti anche due sintomi tra: insonnia o ipersonno, inappetenza o iperfagia,bassa concentrazione, scarsa energia o astenia, basso livello di autostima. Nei due anni non è mai stato presente un episodio depressivo maggiore, non è mai stato presente un episodio maniacale, misto o ipomaniacale e non siano stati soddisfatti i criteri
per il disturbo ciclotimico. Deve essere presente disagio clinicamente significativo o compromissione nel funzionamento sociale o lavorativo. I sintomi non sono dovuti agli effetti fisiologici diretti di una sostanza o di una condizione medica generale.

Dott.ssa Francesca Bellando Randone

3 commenti:

  1. male difficile da debellare, serve forza di volontà, i farmaci non fanno quasi nulla.

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  2. e che naturalmene io non sono riuscita a evitare... una bruttissima malattia...
    monica c.

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  3. @NIk
    Purtroppo la "forza di volontà" è nulla al 100% nelle depressioni profonde e per esperienza diretta/indiretta so che alcuni farmaci possono molto e sono fondamentali, se ben utilizzati. Del resto bisogna distinguere tra le varie forme di depressione e le pseudo-depressioni.

    @Monica
    L'importante è imaparare a riconoscerla e prenderla per tempo ..

    RispondiElimina

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