mercoledì 6 marzo 2013

Una dieta contro l'influenza

Non solo medicine per combattere i malanni di stagione: una corretta alimentazione può essere un sano antidoto. I virus influenzali non colpiscono a caso. È esperienza comune che nella stessa famiglia o nel medesimo ufficio non tutti sono interessati dalla malattia. I motivi possono sicuramente essere molti, un virus particolarmente cattivo, il freddo, l'inquinamento ambientale, .. ma non v'è dubbio che il piuù importante è costituito dal terreno. 

Con questo concetto, abbastanza comune in ambito medico, si intende l'insieme delle caratteristiche fisiologiche, metaboliche e psicologiche di un individuo. 

Una parte di queste caratteristiche sono determinate dal patrimonio genetico ereditato dai genitori, un'altra parte è però modellata dallo stile di vita (lavoro, affetti, abitudini alimentari..) di ciascuno. 



Se l'organismo, grazie alla bontà e la resistenza del terreno si oppone allo sviluppo del virus, il contatto con il microorganismo non si tramuterà in malattia. 

Molti alimenti possono aumentare le difese naturali del corpo nei confronti delle aggressioni che provengono dall'ambiente, in parte perchè aiutano a mantenere vitale ed efficiente l'organismo, in parte perché sono provvisti di proprie e specifiche sostanze antibatteriche e antivirali. 

VITAMINA C 
Numerosi studi sperimentali e molte osservazioni cliniche hanno definitivamente dimostrato che la vitamina C potenzia il sistema immunitario e difende l'organismo dall'inquinamento ambientale. Le verdure fresche nei due pasti principali e la frutta cruda consumata giornalmente sono dunque la prima barriera difensiva contro l'influenza.

Particolarmente ricchi di vitamina C sono gli agrumi, i kiwi, i cachi, il prezzemolo, le verze e i cavoli cappucci. Anche il peperoncino rosso e' 10 volte più ricco di vitamina C, del limone . Chi ama il peperoncino rosso lo usi pure, anche in abbondanza, con l'unica avvertenza di metterlo sulle pietanze già pronte, perché il calore inattiva gran parte della preziosa vitamina. 
La cipolla è un ottimo stimolante di tutte le funzioni organiche e un potente anti infettivo. Oltre che cotta nelle minestre si può mangiare anche cruda dopo averla affettata, lasciandola riposare per qualche ora in una marinata di olio extra vergine d'oliva, un pugnetto di prezzemolo tritato e un pizzico di sale. 

ERBE AROMATICHE 
Rosmarino, salvia, alloro, origano, timo, non sono solo i meravigliosi aromi che arricchiscono e caratterizzano la nostra cucina. Ognuna di queste piante contiene una preziosa essenza provvista di proprietà antisettiche e antibatteriche, a volte più potente degli stessi antibiotici. Non si abbia paura, dunque, di impiegare con regolarità questi aromi. 

Non solo i nostri piatti diventeranno più saporiti e digeribili ma il nostro organismo rimarrà più forte e sano. Poiché le essenze sono volatili si abbia però la vertenza di aggiungere queste spezie solo verso la fine della cottura. 

MIELE 
Il miele non è un semplice dolcificante come lo zucchero. E' in realtà un alimento medicamento di importanza fondamentale per la prevenzione e la cura delle influenze e delle infiammazioni delle prime vie respiratorie. Il miele contiene oltre agli zuccheri destrosio, levulosio, facilmente assimilabili anche molti minerali e le vitamine del gruppo B, alcuni principi ad attività antibiotica e sostanze stimolanti la vitalità dell'organismo. Questo alimento nella quantità complessiva di un cucchiaio al giorno può essere aggiunto alle bevande calde ma non bollenti oppure gustato con fette di pane integrale. Accanto al miele millefiori, frutto della raccolta che le api hanno fatto su numerose specie di fiori, esistono anche mieli dalle caratteristiche piu' specifiche. In caso di influenza e raffreddore i migliori mieli sono quelli di eucalipto, di lavanda e di tiglio. 

TINTURA D'AGLIO 
Le proprietà antisettiche e batteriche dell'aglio sono note a tutti e l'uso degli spicchi di aglio nelle febbre influenzali, nelle bronchiti e nei raffreddori è giustamente popolare. Tra l'altro l'aglio è anche un tonico ed uno stimolante di tutte le funzioni organiche. L' aglio inoltre fluidifica il sangue e ne abbassa il tasso di colesterolo. Questo prezioso aroma inoltre dilata i vasi sanguigni periferici agendo favorevolmente contro l'ipertensione arteriosa e l'aterosclerosi. 
In caso di influenze e di infiammazioni delle vie respiratorie è molto pratica la tintura alcolica di aglio ottenibile facilmente anche in casa. 
  • pulire e tritare 25 spicchi di aglio, 
  • metterli a macerare in 100 grammi di alcool a 60°C, per 10 giorni. 
  • spremere e filtrare bene il vegetale. 
  • conservare il preparato in una bottiglietta scura munita di contagocce e riporre in luogo fresco. 
Assumere 20 gocce di tintura, due volte al giorno, prima dei pasti, diluendola con acqua dolcificata o aromatizzata con menta. Questa tintura può essere usata anche esternamente per disinfettare piccole ferite.


2 commenti:

  1. Nooo, ti prego, io ho già dato ;-)

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  2. tintura d'aglio? che puzza!
    monica c.

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