mercoledì 24 aprile 2013

Come e cosa curare con gli antinfiammatori naturali

Antiinfiammatori naturali
La natura, saggia e amorevole, ci viene spesso in occorso donandoci i frutti della sua terra per curare acciacchi e dolori; i rimedi antinfiammatori naturali ci vengono in aiuto in molti modi, sia attraverso l’assunzione di preparati che tramite pomate, senza contare che anche una dieta può risultare antinfiammatoria.

In caso di infiammazioni articolari è possibile intervenire sia esternamente che internamente tramite l’artiglio del diavolo; utilizzato sin dall’antichità per le sue proprietà antinfiammatorie e analgesiche, trova impiego in caso di tendinite, artrite reumatoide, periartrite, mal di schiena, dolori cervicali, sciatica, artrite, artrosi e dolori osteoarticolari più in genere. Lo si può utilizzare sia in forma di crema da spalmare sulla zona dolorante, oppure in forma di capsule o tintura madre.

Altrettanto efficace in caso di dolori reumatici e perfetto perciò quando i reumatismi facciano la loro comparsa è il ribes nigrum; noto principalmente per le proprietà simil cortisoniche e antistaminiche, vanta ulteriori pregi. Lo si può assumere in forma di macerato glicerinato o in alternativa come infuso, da sorseggiare due o tre volte al giorno, freddo.




L’iperico è una pianta tutto fare che, in caso di nevralgie, bronchiti, tracheiti, mal di testa, reumatismi e sciatica riporta l’organismo a una condizione di “normalità”. Per ogni disturbo può essere assunto in maniera differente anche se, in linea di massima, infuso e tintura madre rimangono i principali tuttavia, il mercato mette a disposizione anche compresse e pomate.

Se è l’intestino a creare problemi, se la gastrite non dà tregua, l’aloe, il melitolo, il basilico sono dei veri toccasana, se a portare disagio sono infiammazioni vaginali, allora meglio pensare al bergamotto, se la sinusite non ci abbandona, i vapori con la menta piperita o la lavanda aiutano a curare i disturbi, se invece è la pelle a infiammarsi (eczema, psoriasi), oltre alla già citata aloe, sono perfetti anche bagni e lavaggi con la farina d’avena, massaggi con l’olio d’oliva (addizionato eventualmente con qualche goccia di olio essenziale di lavanda) e, per via interna, l’assunzione di aglio.

Anche attraverso una dieta variata e l’introduzione di alcuni alimenti è possibile avvantaggiarsi di un effetto antinfiammatorio; vediamo quali alimenti è possibile “sfruttare” a questo scopo.

L’ananas è il primo che, oltre a vantare proprietà digestive e antiedemigene, ne possiede anche di antinfiammatorie; la bromelina, enzima proteolitico, svolge un ruolo fondamentale nel trattamento di stati infiammatori, soprattutto se accompagnati da fenomeni edematosi (perfetta perciò anche in caso di ritenzione idrica e cellulite).

Lo zenzero, sempre più diffuso e utilizzato per insaporire e creare ricette dal sapore esotico, entra di diritto tra quegli alimenti utili per contrastare le infiammazioni articolari e muscolari, sia introdotto per via interna, sia unendolo ad altri ingredienti (oli, per esempio) per applicazioni locali; nelle Filippine viene utilizzato anche per curare le infiammazioni della gola.

L’aglio, il cui bulbo viene utilizzato in cucina per insaporire, ha numerose proprietà, è infatti antisettico, fluidificante del sangue, balsamico e antinfiammatorio. Per questo motivo, il suo consumo, incoraggiato vivamente dall’OMS, si rivela utile non solo per curare l’ipertensione, i disturbi respiratori e i vermi intestinali, ma anche in caso di reumatismi, sia per via interna (anche in forma di tintura), sia applicato come cataplasma.

© Giorgio___is_OFF

2 commenti:

  1. Ragazzi, perché cercare qualcosa nuovo se ci sono i rimedi naturali progettati dai dermatologi che non causano allergie, desquamazione, prurito. Leggete dei prodotti PsoEasy troverete tantissima informazione utile ed interessante.

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